Comunicato Stampa Stampa

3 giugno 2010

Rifiuti Zero Palermo: “Subito raccolta differenziata”

L’associazione Rifiuti Zero Palermo esprime soddisfazione, e fiducia nei confronti della Procura di Palermo, circa le indagini che ora vedono indagato anche il Sindaco di Palermo Diego Cammarata, e spera che si faccia piena luce su tutti gli aspetti del disastro ambientale causato dal percolato e dai gas serra prodotti dalla discarica di Bellolampo e sulla pessima gestione della ex municipalizzata AMIA.

L’associazione Rifiuti Zero Palermo chiede con forza che venga istituita la raccolta differenziata spinta in tutti i quartieri della città di Palermo e in tutti i comuni che conferiscono i loro rifiuti a Bellolampo, avviando tutte le azioni utili ed efficaci affinché i materiali riciclabili o compostabili non finiscano in discarica e quindi l’immediata realizzazione di impianti di compostaggio per il conferimento dell’umido, centri comunali di raccolta e intercettazione dalle strade dei materiali riciclabili, e qualunque altro sistema che riduca immediatamente la quantità di rifiuti da conferire in discarica, evitando la saturazione della quinta vasca in tempi brevi, così come dichiarato nei giorni scorsi dai commissari straordinari dell’AMIA.

 

L’associazione Rifiuti Zero Palermo è pronta ad offrire la propria collaborazione, e può dimostrare che con poche decine di migliaia di euro, è possibile realizzare i centri per la raccolta di materiali riciclabili, che opportunamente gestiti e con una opportuna incentivazione dei cittadini, costituiscono un modo efficace per incrementare la raccolta differenziata, così com'è prescritta dalle norme.

Si fa notare, infine che il trattamento di tritovagliatura così come è eseguito, oltre a non rispondere a principi di sostenibilità ambientale non risponde alle normative e non è efficace alla riduzione dei rifiuti conferiti, così come non lo e’ per evitare la produzione del percolato e di gas serra.

Donatella Costa
Presidente Associazione Rifiuti Zero Palermo