Comunicato stampa Stampa

Rifiuti Zero Palermo accusa Cammarata:

<<Sostiene interessi di altri, non della Città!>>

L'associazione Rifiuti Zero Palermo ritiene che siano incomprensibili le dichiarazioni del Sindaco di Palermo Diego Cammarata secondo il quale l'inceneritore serve a "chiudere il ciclo", dal momento che a Palermo non esiste nessun ciclo integrato di gestione dei rifiuti, ed è questa la causa delle emergenze che si stanno susseguendo in città, non la mancanza del cosiddetto "termovalorizzatore". Per la vigente normativa regionale, nazionale ed europea l'inceneritore rappresenterebbe solo l'ultimo anello del ciclo di gestione e smaltimento dei rifiuti,  e viene gerarchicamente dopo la riduzione, il riuso, la raccolta differenziata e il riciclo, per i quali nulla di positivo ha fatto il Sindaco ad eccezione di qualche ordinanza a favore del progetto "Palermo Differenzia", che però ha interessato solo il 5% della popolazione di Palermo. Tale progetto ha dimostrato che anche a Palermo è possibile arrivare al 70% di raccolta differenziata, e in un solo mese. L'associazione Rifiuti Zero Palermo auspica che il primo cittadino metta lo stesso impegno che ha dedicato a sostenere gli inceneritori nell'estendere il progetto "Palermo Differenzia" a tutta la città, e integrarlo con altri sistemi, così da ridurre del 70% i rifiuti prodotti. Studi ed esperienze in tutta Italia e anche in Sicilia dimostrano che la raccolta differenziata non solo permette il recupero di materia e un risparmio di energia superiore a quella prodotta dagli inceneritori, ma comporta anche una riduzione dei costi della gestione complessiva dei rifiuti e quindi anche la diminuzione della TARSU, che a Palermo il Sindaco propone ancora una volta di aumentare.
Perchè anzicchè continuare a vessare i cittadini, che in cambio non ricevono alcun servizio, Cammarata non ha presentato querela contro i vertici AMIA per chiedere i danni causati dalla loro disastrosa gestione? Perche' Cammarata non provvede allo scioglimento della PEA che è già costata alla città di Palermo
45 milioni di euro? Che ne è stato di tutti gli impianti funzionali ad una corretta gestione integrata dei rifiuti, progettati, approvati e finanziati già dal lontano 2002?
Se il Sindaco continuerà a sostenere gli inceneritori significa che sostiene interessi di altri, non della Città!